Voglio un Dandelion per natale

Il problema dell’organizzazione aziendale è apparentemente distante da quello della gestione e valorizzazione del patrimonio. A renderli vicini di casa è la convergenza digitale e la comunicazione, intesa come strategia utile per creare valore e sfruttare al meglio spazi e invenzioni. Magari monetizzandole.

Per questo le strategie per usare il social media nelle grandi organizzazioni devono per forza passare per il ripensamento dell’organizzazione aziendale e dei processi. Ora, nella pubblica amministrazione, al di là della passione e del volenteroso spendersi dei famigerati ‘fannulloni’ impiegati pubblici, altro modo per creare gruppi di lavoro  informali e maggiormente collaborativi non si trova facilmente. C’è di buono che prima o poi la via per istituzionalizzare l’innovazione si apre.

Ma quali sono i modelli organizzativi che meglio rispondono al bisogno di comunicare in maniera chiara, trasparente e non contradditoria con il proprio pubblico, utenza o target che dir si voglia, attraverso i nuovi media e quelli social, in particolare?

Seguendo l’incessante cinguettio di Luca Conti (@pandemia) che nemmeno d’estate, sotto l’ombrellone riposa, scopriamo una divertente guida ‘The Social Media Pro Book‘ che ci insegna almeno due cose.

1) diffondere buoni contenuti in rete vale come investimento pubblicitario. Il libercolo è prodotto da Eloqua, società di Marketing che è finita sul Sole24ore e che oltretutto per scaricare la guida chiede la compilazione per un form (lead generation).

2) esistono almeno 5 modelli di organizzazione alla quale fare riferimento per la gestione di flussi comunicativi e per i social media: organica, centralizzata, coordinata, dandelion, ad alveare.

Modelli Organizzzativi Aziendali

organizzazione per il social media

Cercando di muoverci da una struttura centralizzata a quella coordinata per la redazione collaborativa speriamo si possa ragionare per arrivare a modelli più avanzati. Ad esempio Il dandelion sembra un modello ottimo data la natura ‘federeata’ dell’università e l’Autonomia delle sue amministrazioni periferiche come Facoltà e Dipartimenti. Se riuscissimo a dotare ogni dipendente di uno spazio sul web, di un blog e del proprio profilo su un nostro social network ci avvicineremmo all’alveare ma per l’utopia c’è tempo.

Lo schema è stato elaborato da Jeremiah Owyang di Altimeter. Per approfondimenti ecco il suo post:  Framework and matrix: the five ways..

Lo Schema Dandelion

lo schema organizzativo Dandelion

lo schema organizzativo Dandelion

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